venerdì 11 gennaio 2013

E noi per la Sassari Alghero non riusciamo a comprarne uno


Il Sole 24 ORE - Radiocor 11/01/2013 - 12:34
Breaking News 24
NOTIZIARIO ASIA

Argentina: intesa da 990mln $ con cinese Crs per frinnovo tratto ferrovia
Radiocor - Buenos Aires, 11 gen - Il Governo argentino ha annunciato di avere raggiunto un accordo del valore di 990 milioni di dollari con il gruppo cinese Csr per l'ammodernamento totale di due linee ferroviarie della periferia di Buenos Aires. Questa intesa, che rappresenta per il Paese sudamericano il maggiore processo di rinnovamento del settore ferroviario degli ultimi 50 anni, prevede tra l'altro la fornitura di 509 vagoni. Le prime consegne sono previste entro i prossimi 13 mesi. La commessa sara' completamente evasa nell'arco dei prossimi 21 mesi.

19,3 milioni di unita'



Il Sole 24 ORE - Radiocor 11/01/2013 - 12:06
Breaking News 24
NOTIZIARIO ASIA

Auto Cina: +4,3% vendite 2012 a 19,3 mln, si conferma leader mondiale
Nuovo record l'anno scorso, ma sotto le attese

Radiocor - Shangai, 11 gen - La Cina ha registrato nel 2012 un nuovo record di immatricolazioni di auto a 19,3 milioni di unita', inclusi i veicoli commerciali (+4,3% sul 2011), confermandosi ancora una volta leader al mondo nel settore (lo e' dal 2009). I risultati sono stati resi noti dall'Associazione nazionale dei costruttori Caam, che per il mercato di quest'anno stima un aumento del 7%. La performance dell'anno scorso e' inferiore alle stime di Caam, che all'inizio del 2012 aveva previsto un rialzo dell'8% per il mercato dell'auto dell'ex Celeste Impero. Gli Usa hanno registrato nel 2012 un balzo del 13% a 14,5 milioni di unita', il miglior risultato dal 2007.

Red-pal-

a causa di un inverno insolitamente freddo


Il Sole 24 ORE - Radiocor 11/01/2013 - 08:12
Breaking News 24
NOTIZIARIO ASIA

Cina: inflazione dicembre sale al 2,5% per rincari alimentari
Radiocor - Milano, 11 gen - Inflazione in accelerazione in Cina in dicembre, a causa di un inverno insolitamente freddo (il piu' freddo da 30 anni) che ha spinto al rialzo i prezzi alimentari, potenzialmente mettendo a rischio anche la crescita. I prezzi al consumo in Cina sono aumentati nel mese di dicembre del 2,5% su base annua, contro attese di un +2,4% e dello 0,8% su base mensile. Per l'intero 2012 l'inflazione e' al 2,6%. L'economia cinese sta recuperando vigore negli ultimi mesi dopo un rallentamento della crescita, ma l'accelerazione dell'inflazione potrebbe ridurre le possibilita' del Governo di prendere ulteriori misure a supporto della crescita. Il tasso d'inflazione e' ben al di sotto di quanto fosse un anno fa e gli economisti sottolineano che il livello di guardia e' ancora lontano. Le attese sono per ulteriori rialzi dei prezzi nei mesi proprio a causa dell'inverno freddo, che sta distruggendo la produzione agricola, cosi' come la piu' elevata domanda alimentare nel periodo delle vacanze del Nuovo anno lunare a febbraio. Non ci sono invece previsioni concordi per i restanti mesi dell'anno. I prezzi alimentari in dicembre sono balzati del 4,2%, rispetto al +5,4% del 2011 e al +3,3% del 2010, sottolineando comunque che il livello generale di inflazione e' al di sotto degli standard storici.

giovedì 10 gennaio 2013

A chi troppo ed a chi poco o niente


Il Sole 24 ORE - Radiocor 10/01/2013 - 08:25
Breaking News 24
NOTIZIARIO ASIA

***Cina: record per riserve valutarie a 3.310 mld $ a fine dicembre
Quadruplicate dal 2005

Radiocor - Pechino, 10 gen - Le riserve valutarie della Cina, le piu' elevate al mondo, hanno registrato un nuovo record a fine dicembre a 3.310 miliardi di dollari, in lieve aumento rispetto ai 3.290 miliardi di fine settembre. Lo comunica la Banca centrale cinese. Le riserve valutarie cinesi sono quadruplicate dal 2005. La Cina utilizza una parte delle riserve per investire nelle imprese all'estero attraverso il suo principale fondo sovrano (Cic). 

Red-pal-Y-

Prevedono nel 2013 un ulteriore aumento



Il Sole 24 ORE - Radiocor 10/01/2013 - 09:48
Breaking News 24
NOTIZIARIO ASIA

Cina: +48% attivo commerciale 2012, +7,9% export e +4,3% import -2-
Previsto 'un lieve miglioramento' nel 2013

Radiocor - Pechino, 10 gen - L'Ufficio delle Dogane precisa che a dicembre l'attivo commerciale cinese e' salito di 36,1 miliardi di dollari con un aumento dell'export pari al 14,1% su base annuale al record di 199,2 miliardi e del 6% delle importazioni, anch'esse al livello record di 167,6 miliardi. Gli analisti ritengono che il rallentamento della crescita del volume del commercio con l'estero spingera' Pechino a mantenere le misure di sostegno alla crescita. Secondo il portavoce dell'Ufficio delle Dogane, Zheng Yuesheng, 'malgrado un'economia mondiale che ha conosciuto un rallentamento pronunciato, la debolezza della domanda internazionale e una forte tendenza al rallentamento dell'economia cinese, il commercio della Cina con l'estero ha registrato una crescita stabile e continuera' a progredire', in particolare quanto 'a una migliore qualita' dei prodotti, un aumento degli utili e un'ottimizzazione della struttura' dell'export. Zheng ha attribuito le difficolta' degli esportatori cinesi all'aumento dei costi di produzione in Cina, che 'riduce la competitivita' dei prodotti cinesi destinati all'export', mentre ha indicato che nel 2012 l'Ue e' rimasto il primo partner commerciale della Cina, ma che gli Stati Uniti sono diventati il primo Paese per l'export cinese, davanti all'Ue. Il commercio con il vicino Giappone e' invece diminuito del 3,9% a causa delle tensioni sulla sovranita' delle isole Diaoyu (Senkaku in giapponese). Per il 2013 Zheng prevede una crescita del commercio cinese con l'estero 'lievemente migliore di quella del 2012' grazie agli sforzi del Governo di Pechino per sostenere la crescita e alle misure prese dagli altri Governi a supporto delle economie dei loro Paesi.

Red-pal-Y-

mercoledì 9 gennaio 2013

Un motivo in più per riflettere e reagire


Dialogo tra un italiano qualunque e il made in Italy
Dal Blog di Beppe Grillo
Foto: Particolare del dipinto di Felice Casorati, Conversazione platonica

Italiano qualunque: "Chi è lei con la fascia tricolore sul petto, un irredentista, un patriota, un sindaco, un nipote di Totò Cutugno?"
Made in Italy: "Non mi ha riconosciuto? Lei deve avere prosciutto doc importato sugli occhi. Io sono il Made in Italy"
Italiano qualunque: "Lei ha gli occhi a mandorla, ha preso forse la cittadinanza italiana?"
Made in Italy: "No, io sono italiano da generazioni, sono un prodotto autoctono, non vede che sulla scatola ho la bandierina con i colori rosso, bianco e verde e il brand "Made in Italy" che ci ha resi famosi nel mondo?"
Italiano qualunque: "Lei è appena sceso da una nave cargo. Lei è un prodotto clandestino!"
Made in Italy: "Io sono stato concepito in Italia da un disegnatore, allevato con finanza italiana purosangue a Shangai e ora, nel pieno degli anni, ritorno a casa. Sono come il figliol prodigo e lei mi tratta così ..."
Italiano qualunque: "Ma io la riconosco ora, lei è quel prodotto che vedevo da bambino a Carosello con le immagini delle fabbriche e gli operai italiani che sorridevano".
Made in Italy: "(con fare orgoglioso) Si, sono sempre io. E' la forza della tradizione, che fa mi compra?"
Italiano qualunque: "Ma gli operai, la fabbrica, dove sono? Trasferiti in Cina?"
Made in Italy: "No, purtroppo sono stati licenziati, la fabbrica è stata riaperta, però a Shangai. Sa, il costo del lavoro, le adempienze ambientali, la tassazione, la burocrazia, i sindacati. Per un prodotto laggiù è tutta un'altra vita".
Italiano qualunque: "Guardi, mi ha quasi convinto, la compro. Lei deve essere molto conveniente, costerà almeno la metà"
Made in Italy: "No, il mio prezzo è rimasto quello. Per chi mi ha preso? Io sono un prodotto di qualità."
Italiano qualunque: "Non se la prenda, ma che senso ha spostarsi armi e bagagli per mantenere lo stesso prezzo?"
Made in Italy: "Il prezzo resta uguale, ma il profitto aumenta, è la legge del capitale italiano che va dove ci sono meno diritti e quindi meno costi del lavoro. Guardi lei mi è simpatico, le faccio uno sconto del 5% se
mi porta a casa sua"
Italiano qualunque: "Non ci penso neppure. Si tolga quel Made in Italy dalla faccia, lei è un infiltrato, figlio di capitalisti rinnegati che creano disoccupazione e di chi lo permette. La prossima volta che la trovo in giro le applico un dazio del 50%."

Bravo e complimenti a Damiani


Il Sole 24 ORE - Radiocor 09/01/2013 - 11:04
Breaking News 24
NOTIZIARIO ASIA

Damiani:apre negozio a Suzhou 'Venezia d'Oriente', il settimo in Cina
L'inaugurazione venerdi' prossimo

Radiocor - Milano, 09 gen - Damiani, leader in Italia nella manifattura e nella vendita di alta gioielleria, ha aperto un nuovo punto vendita a Suzhou nella Cina orientale. Suzhou e' situata nel corso inferiore del fiume Azzurro, ed e' soprannominarla la 'Venezia d'Oriente'. La boutique e' situata all'interno di Suzhou Tower Shopping Mall, il piu' importante mall della citta', dove sono presenti tutti i grandi marchi del lusso internazionale. Damiani sta perseguendo una politica di forte espansione in Greater China e quello di Suzhou rappresenta il settimo negozio. Nei prossimi mesi il Gruppo arrivera' a 12 boutiques nell'area. All'inaugurazione dell'11 gennaio partecipera' Giorgio Damiani, vice presidente del Gruppo Damiani.